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Categoria: Psicologia in Farmacia

Contagio emotivo da covid19 – Numero verde 800199361

Contagio emotivo da covid19 – Numero verde 800199361

Contagio emotivo da Covid-19

in età evolutiva e in adolescenza

 

Sofia Tavella

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CHIAMA IL NUMERO VERDE PER L’ASSISTENZA PSICOLOGICA DALL’ITALIA H’24 –

E’ UN SERVIZIO GRATUITO PER TUTTI!      ANPIF è CON TE!

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Siamo in un tempo di emergenza da molti adulti confuso in un tempo di regime totalitario, a causa di tutte le misure restrittive adottate di giorno in giorno e, di settimana in settimana, da chi ci governa e in modo autonomo anche dalle singole regioni a tutela della nostra salute.

Quella  salute finora barattata con forme di narcisismo esibito

a tutti i costi in ogni luogo e in ogni dove.

Bambini, adolescenti e adulti, nessuno escluso, da questa competizione dove chi riusciva a far emergere un corpo perfetto, atletico, scolpito e in forma acquistava il privilegio di essere considerato un modello/mito per molti, votato anche sui social network per aumentare, grazie ai like, la percezione del valore di sè.

In questo tempo dove la parola d’ordine è “restare a casa” siamo diventati tutti un pò “autistici”.

L’autismo falso che il covid19 ha indotto come conseguenza inevitabile del rispetto anche delle regole sociali e di salute.

Abbiamo inaugurato una nuova stagione, quella della solitudine che evoca uno spazio di deserto, di silenzio, di ritiro.

I più discriminati dal covid sono i bambini.

Ma anche gli adolescenti sono ancor meno nominati

I bambini sono discriminati perché non si citano ormai da tempo, in nessun decreto, così come gli adolescenti.

È come se fossero scomparsi, mentre sono reclusi nelle loro case.

La popolazione dei bambini e degli adolescenti, così come quella degli adulti, ha acquisito una nuova identità, diversa da prima, protesica per definizione.

Dove le protesi sono molteplici per non rinunciare alla socialità e alla estimità e non rischiare l’isolamento emotivo/affettivo: gomiti al posto delle mani per scambiarsi un saluto, guanti e mascherine per coprire le parti nude della corporeità (mani e volto) fortemente mortificata dal virus perché considerate parti unte che potenzialmente possono ungere altri, i social, i pc, i telefoni che diventano più di prima indispensabili protesi anch’esse di tipo cognitivo e sociale.

 

Siamo nel tempo della nostalgia, della mancanza di oggetti/persone che si cercano in assenza di momenti di socializzazione.

E allora emerge la diversità tra bambini e giovani/adulti.

I bambini si fanno molte domande e cercano molte risposte in merito alle perdite subite: di tempo, di amici, di scuola, di sport, di spazio fuori per cercare di dare un senso a tanti stravolgimenti e restituirsi un ritmo di normalità.

Il loro pensiero magico/onnipotente rappresenta la risorsa migliore dell’età, l’antidoto alle angosce di separazione che invece molti adolescenti/adulti ruminano ossessivamente, narrano più compulsivamente come per ottenere un senso di leggerezza.

La creatività dei bambini e la loro alta predisposizione all’adattamento li rende più positivi nelle reazioni all’evento traumatico.

Perfino le paure possono essere esorcizzate grazie all’uso della immaginazione e della fantasia stimolata appositamente dai molti adulti per sostenere il superamento della frustrazione reale.

Gli adolescenti, normalmente depressi e annoiati, sono più appesantiti e agitati dall’arresto improvviso del tempo della vita.

Il covid19 ha imposto un tempo dilatato e un ritmo rallentato che calza stretto e innesca un senso di intolleranza estrema e, in alcuni casi, pensieri bizzarri e di tipo autolesivo.

Più ci si sente impotenti più si cercano strategie di superamento del limite e di trasgressione delle regole.

Tale impulsività si traduce in forme di fuga nel virtuale, bisogno di condivisione, di narrazione, di intimità, ossia riscoperta delle relazioni familiari.

Siamo nel tempo dell’attesa

 in un tempo che sembra somigliare a quello dell’Avvento del Natale.

I bambini trovano una parvenza di normalità nelle lezioni online  a distanza, così come gli adolescenti.

Nutrire illusioni sane generative (darsi obiettivi, impegnarsi in compiti, coltivare interessi) è l’attività maggiormente consigliata e di sicura efficacia se, somministrata sistematicamente, perché capace di formare i giusti anticorpi alla noia e alla paura.

L’incertezza del momento genera confusione, destabilizza, provoca emozioni miste a rabbia, paura e angoscia. Le paure  più emergenti riguardano il futuro, la salute fisica e la salute mentale.

La paura che nella distanza l’altro possa non considerarci importante e perderci, dimenticarci.

I bambini si attaccano allo schermo del pc o del telefono per ricercare volti famigliari e sentirsi di nuovo nella realtà conosciuta, riappropriarsene e rassicurarsi che nonostante tutto nulla è cambiato.

Gli adolescenti con i loro legami dipendenti rischiano di scivolare più in profondità nella dipendenza dai social, sviluppare una anestesia (sordità) affettiva e/o di sviluppare un’attenzione cognitiva/emotiva verso i legami quelli reali, quelli fisici e non virtuali, facendo esperienza di parole e non di silenzi, di condivisione di interessi e di gesti quotidiani.

L’eredità positiva, per piccoli e grandi, del covid è la relazione.

Il covid ci sta addomesticando a seguire quelle 5 regole del metodo Tata Matilda, tratto da una serie di libri di bambini della scrittrice inglese  C. Brand. Isabel Green

che è una giovane madre di tre figli che lotta per mandare avanti la fattoria da sola nonostante diverse difficoltà.

Prima di tutto c’è la preoccupazione di avere un marito in guerra che combatte al fronte;

poi c’è anche un vile cognato pronto a tutto per farle vendere la proprietà, che di certo non aiuta;

non mancano le frustrazioni di un lavoro che non ama presso una negoziante scorbutica con frequenti crisi di senilità.

Inoltre l’ansia che si respira in città tra la paura dei bombardamenti e le preoccupazioni per le sorti del Paese dopo la guerra mette una certa pressione addosso.

Alla porta di Isabel Green però busserà la mitica e insostituibile bambinaia delle emergenze, che resta quando non la vuoi e se ne va quando vorresti che restasse.

Con i suoi strambi metodi e il suo affetto sarà di grande aiuto ai tre bambini.

Le 5 semplici regole del Tempo di riempimento dell’attesa e del Tempo di cambiamento e di rinascita:

  • Smettere di litigare

  • Chiedere scusa ed essere grati

  • Essere gentili

  • Aiutarsi con empatia

  • Avere fede e speranza.

Mai perdere la speranza! INSIEME CE LA FAREMO!

 

di Sofia Tavella

Psicologa-Psicoterapeuta per l’infanzia e per l’adolescenza (C.i.ps.ps.i.a Bologna)

Docente di Psicologia della riabilitazione – Università Sapienza di Roma

Psicologa in farmacia del Team Anpif  –

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_________________Associazione Nazionale Psicologi In Farmacia___________________

 

 

 

Corso 1° Livello “Lo Psicologo in Farmacia con ANPIF – Mestre Ve

Corso 1° Livello “Lo Psicologo in Farmacia con ANPIF – Mestre Ve

CORSO DI PRIMO LIVELLO:

LO PSICOLOGO ANPIF IN FARMACIA

Con il patrocinio di Federfarma Veneto e di Anpif

1 – 2 FEBBRAIO 2019  

A MESTRE – VENEZIA

Sede del corso: 

FUTURA CENTER –  Via Cà Marcello, 61

(location corretta)

Orari:

Venerdì 1 febbraio –  8.45 –  18.00

Sabato 2 febbraio  –  9.00 –  13.00

Psicologo in Farmacia?  Si, grazie!

In Veneto il Protocollo d’Intesa regionale  tra ANPIF – FEDERFARMA Veneto firmato il 10 ottobre 2018, per inserire gli psicologi in Farmacia secondo le Linee guida e buone pratiche, per lavorare in farmacia in sicurezza. Si divide in tre diversi step, a breve le novità che verranno comunicate ai partecipanti al corso.

 

IL CORSO

   Si articola in due giornate, dedicate alle nuove importanti opportunità delineate dalle linee guida della prestazione dello psicologo nelle farmacie del Veneto che decideranno di aderire al progetto e dalle buone pratiche.
Il Presidente di Federfarma Veneto, Dr. Alberto Fontanesi, commenta con soddisfazione la firma dell’Intesa: “Con questo accordo i cittadini potranno trovare nelle farmacie un psicologo pronto ad aiutarli e supportarli. Si tratta di un ulteriore servizio che offriamo ai cittadini ed alle comunità. È la conferma che sempre più stiamo andando verso quella farmacia dei servizi che è un nostro obiettivo”.
Nello specifico, il servizio di “Psicologia della salute in Farmacia” si propone di offrire ai cittadini che fruiscono delle farmacie interventi di prevenzione, analisi della motivazione, prima consulenza e orientamento alla persona in relazione ai possibili percorsi esperibili in caso di sofferenza, di disagio psicologico e per migliorare gli stili di vita. Lo psicologo partecipa alla sensibilizzazione per la psicologia della salute e rafforza la percezione del benessere psicofisico.

SINTESI DEL PROGRAMMA 

 – Il ruolo dello psicologo nella nuova Farmacia dei Servizi
 – In che modo lo psicologo è utile in farmacia
 – Le finalità e quali i progetti funzionali al contesto
 – Le linee guida e le buone pratiche del servizio
 – Gestione del Servizio
 – Il Dgl. 2009 e i decreti successivi
 – Entrare nella lista di nominativi ANPIF Veneto che sarà inviata a Federfarma Veneto

Questo e molto altro verrà trattato durante il corso di formazione

SCARICA IL PROGRAMMA E LA SCHEDA DI ISCRIZIONE

Per scaricare il programma clicca qui :
 Per scaricare la scheda di iscrizione clicca qui : 

Per ANPIF

Raccomandiamo ai soci ANPIF che hanno partecipato alla formazione a partire da ottobre 2016, di partecipare al corso per l’aggiornamento ( è richiesta una entrata libera con donazione all’associazione di min. 30 euro da dare il giorno del corso). Anpif è stata fondata in ottobre 2016, pertanto chi ha fatto i corsi precedentemente alla nascita dell’associazione, dovrà fare il nuovo corso di formazione, la cui struttura è totalmente cambiata.

Per iscriverti o per rinnovare l’iscrizione ad ANPIF ed usufruire dei vantaggi di essere socio ANPIF scarica il modulo di richiesta di adesione clicca qui

Nel modulo troverete la privacy e il regolamento dell’associazione

Cogli l’occasione di entrare a far parte di un team meraviglioso in cui le parole d’ordine sono: Sinergia e Interprofessionalità!
TI ASPETTIAMO!
Responsabile Scientifico: dott.ssa F. Palombo Ferretti

 

Associazione Nazionale Psicologi In Farmacia -ANPIF-
Sede legale nazionale: Via Firenze 5- 30034 MIRA-Ve
Tel Segreteria: 3929021162 – Tel Presidente: 3347076742
Sito Web: www.farmaciaepsicologia.it
Email: info@farmaciaepsicologia.it – lopsicologoelafarmacia@gmail.com

Convegno Nazionale di Psicologia in Farmacia

Convegno Nazionale di Psicologia in Farmacia

 

PSICOLOGIA IN FARMACIA

UN NUOVO MODELLO DI AIUTO

Su iniziativa del CNOP – Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi

Con il patrocinio di: FOFI 
Federazione Ordini Farmacisti Italiani

 

SIETE INVITATI TUTTI A PARTECIPARE

Si terrà: 

presso Sala Capitolare Biblioteca del Senato della Repubblica

  ROMA 15 gennaio 2018

dalle 9.00 alle 13.00

 

Anpif – l’eccellenza dei Servizi di Psicologia in Farmacia

 

L’iscrizione è obbligatoria e la partecipazione è gratuita

Presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva Piazza della Minerva, 38

 

 

 

 

I RELATORI

  • Paola Esposito Consulente per la Psicologia in Farmacia per il CNOP
  • Accursio Gennaro Docente presso Dipartimento Dinamica e Clinica Facoltà Medicina e Psicologia La Sapienza Roma
  • Fulvio Giardina Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi
  • Venanzio Gizzi Presidente Assofarm
  • Giuseppe Guaglianone Vicepresidente Ordine Farmacisti Provincia di Roma
  • Fiorella Palombo Presidente ANPIF-Associazione Nazionale Psicologi in Farmacia
  • Alessio Poli Amministratore Farmacie Comunali Pistoia Farcom
  • Angelo Stefanori Commissario Farmacie Comunali Roma Farmacap

 

SALUTI ISTITUZIONALI

  • Beatrice Lorenzin Ministro della Salute
  • Mario Marazziti Presidente Commissione Politiche Sociali Camera Deputati
  • Marco Cossolo Presidente Federfarma
  • Andrea Mandelli Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani
  • Emilio Croce Presidente Ordine Farmacisti Roma

 

Ecco cosa fare per partecipare:

  • Inviare la richiesta di iscrizione con il proprio nome e cognome a: psicologiainfarmacia@psy.it
  • entro il 12 gennaio 2018
  • L’accesso alla sala – con abbigliamento consono
  • per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta

 

Con la partecipazione della Presidente di ANPIF  – Associazione Nazionale Psicologi In Farmacia

 

 

Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo.

 

Per info scarica qui il programma:  Brochure Convegno Psicologia in Farmacia 2017

Cit.”le attività dello psicologo in un ambiente nuovo, ma ben sedimentato nella memoria storica del paese. La facilità di accesso in farmacia da parte degli utenti permetterà allo psicologo di svolgere la fondamentale funzione di indirizzo e aiuto per la successiva fruizione dei servizi di sanità pubblica, alleggerendone i costi.

Lo psicologo in farmacia è in grado di intercettare un bisogno mai espresso di aiuto psicologico e di creare reti con i servizi territoriali a disposizione del cittadino.”

http://www.psy.it/psicologia-in-farmacia-un-nuovo-modello-di-aiuto.html

http://www.psy.it/psicologia-in-farmacia-un-nuovo-modello-di-aiuto.html