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Tag: psicologo in farmacia

CORSO ONLINE PSICOLOGO IN FARMACIA – 1° Livello

CORSO ONLINE PSICOLOGO IN FARMACIA – 1° Livello

PSICOLOGO IN FARMACIA

IL NUOVO E UNICO VIDEO CORSO ONLINE

Formazione di 1° Livello

Con il patrocinio di ANPIF – Associazione Nazionale Psicologi In Farmacia

 

Scopo del corso di formazione

Visti i tempi di quarantena, anche noi ci siamo adeguati, è risultato molto vantaggioso incontrarsi in Zoom con il gruppo di colleghi che hanno lavorato con il numero verde per l’assistenza psicologica alle persone durata oltre un mese, da qui è nata l’idea di offrire agli psicologi interessati ad avviare il presidio di psicologia in farmacia o a coloro i quali sono interessati a conoscere l’argomento dello psicologo in farmacia, di frequentare un corso comodamente dal pc.

Acquisire competenze specifiche per lavorare in farmacia nel rispetto di tutti gli aspetti coinvolti:

dall’attenzione etica con il consenso informato e la deontologia professionale al conflitto di interessi, dagli aspetti giuridici contrattuali all’agire professionale, ai limiti e potenzialità legate al contesto, Setting nel Setting dello psicologo in farmacia, all’interprofessionalità, fino alle buone pratiche, la struttura del colloquio in farmacia e la diffusione del servizio, ed infine la gestione efficace del servizio.

E’ fondamentale lavorare in sicurezza, essendo la farmacia un luogo non protetto per il lavoro dello psicologo, è necessario seguire le linee guida e le buone pratiche

DESCRIZIONE DEL CORSO

Ed eccoci, il corso è disponibile su una piattaforma privata, per iscriversi, prima di tutto , ti invitiamo a guardare il video di presentazione, così non sarai insoddisfatto da aspettative diverse dalla realtà.

Abbiamo fatto del nostro meglio per creare contenuti professionali essenziali e utili per il servizio di psicologo in farmacia

Il corso è destinato a psicologi, farmacisti, laureati, laureandi e ad altre professioni.

Il patrocinio di ANPIF è molto importante perchè è l’unica associazione in Italia che si occupa in particolare di psicologia in farmacia, avendo ereditato linee guida che originariamente erano state strutturate e inserite in un «modello di aiuto» fatto anche di buone pratiche, specifico per operare nella farmacia sociale e dei servizi;

Linee guida e buone pratiche che sono state approvate dal Sindacato della farmacia privata, Federfarma Veneto

La docente del presente corso è la Responsabile scientifico del corso di formazione per lo psicologo in farmacia e Presidente di Anpif, Fiorella Palombo Ferretti in collaborazione con le responsabili dell’area formazione corsi, Sandra Scibelli, Martina Parini…

In Veneto e per aprire il Servizio di psicologia in farmacia con Anpif è necessario essere in possesso di requisiti specifici:

A) essere soci dell’associazione, è possibile fare la procedura online direttamente da questo sito

B) essere in possesso di qualifica almeno di primo livello,  (titolo preferenziale per collaborare per ruoli di maggiore importanza e responsabilità all’interno di Anpif è dato da chi è in possesso di formazione avanzata e con una esperienza comprovata in farmacia)

 

Come è strutturato il Video Corso

Si tratta di video formazione di primo livello online con slide e Attestato di partecipazione

Il video diviso in lezioni, una volta completato il corso e corredato di slide che sono descritte durante le video lezioni.
Al termine del video corso viene proposto un questionario di valutazione con la risposta corretta a verifica immediata, non obbligatorio,  infine potrà essere scaricato l’attestato di partecipazione.

Il costo del corso è di 135 euro compresa Iva

E’ obbligatorio essere soci Anpif per poter utilizzare il materiale di cui si entra in possesso esclusivamente per lavorare in farmacia.
I soci inoltre riceveranno il consenso informato e il contratto più il poster da stampare.
I soci in regola con il versamento della quota associativa per l’anno in corso e al momento della sottoscrizione del presente acquisto del video corso di primo livello online – 2020, potranno rifare il corso dello stesso livello in presenza, a titolo gratuito, versando ad Anpif una quota di donazione di 30 euro (non obbligatoria), potranno inoltre iscriversi al secondo livello del corso di formazione, specifico per i servizi di primo livello a tema specifico, spendibile in farmacia e in altri contesti sanitari di prossimità.

PER ISCRIVERTI

Scarica la scheda di iscrizione CLICCA QUI

Leggi la scheda di iscrizione, all’interno sono presenti tutte le informazioni e la procedura da seguire.

Per cortesia fate Attenzione alle indicazioni.

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE IN YOUTUBE

Anteprima del video di presentazione in youtube canale dott.Fiorella Palombo

PER IL VIDEO DI PRESENTAZIONE

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TI ASPETTIAMO|!

 

CONTATTI:  esclusivamente per i corsi scrivere a  farmaciaepsicologia@gmail.com

per ANPIF: info@farmaciaepsicologia.it

Tel. 3929021162 – 3347076742

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Anpif – Associazione nazionale Psicologi in Farmacia e Operatori di Benessere – ass. no profit

Sopravvivere oggi

Sopravvivere oggi

SOPRAVVIVERE OGGI

La teoria polivagale e il covid-19

Nati per essere in connessioneo

Come la Teoria Polivagale può esserci d’aiuto in tempi di Covid-19

 

“Il più adatto a sopravvivere potrebbe essere anche il più gentile,

poiché la sopravvivenza spesso necessita di aiuto reciproco e cooperazione”

(Thedosius Dobzhansky)

 

Siamo esseri sociali per natura e la nostra inclinazione ci porta ad interagire e a creare relazioni con gli altri: sin dalla nascita, la nostra condizione di neotenia, ci spinge a girare la testa istintivamente verso il viso della madre e, fino alla fine della nostra vita, abbiamo necessità di vivere in relazioni (armoniose) con i nostri simili.

 

La Teoria Polivagale ( Stephen Porges, 2001) considera la sicurezza autonomica, ossia del nostro sistema nervoso autonomo, come il presupposto dell’attaccamento; attraverso la coregolazione madre-bambino, vengono create le basi per la sicurezza e di conseguenza per l’attaccamento: si istituisce un profilo psicofisiologico di sicurezza che determina una condizione di stabilità psicologica sulla base della quale sarà possibile intraprendere relazioni anche da adulti.

La coregolazione risiede alla base di ogni relazione positiva, di qualsiasi natura essa sia: lavorativa, amicale, romantica.

La mancata possibilità di coregolarci durante l’infanzia, attraverso il gioco per esempio, ci preclude la possibilità di vivere pienamente le nostre relazioni da adulti e determina un nostro profilo psicofisiologico alterato, sbilanciato sul versante dell’attivazione.

In caso di minaccia, o pericolo reale,il nostro sistema nervoso autonomo è in grado di autoregolarsi: attivandosi (reazioni di attacco/fuga) o immobilizzandosi (freezing), ma in ogni caso inducendo una reazione funzionale alla sopravvivenza.

Che cosa ne è del nostro sistema nervoso autonomo dinnanzi al Covid-19?

Le reazioni più comuni sono l’ansia generalizzata , il panico e in alcuni casi la paralisi psicologica, che induce all’immobilismo e all’impossibilità di mettere in atto adeguate strategie di coping per fronteggiare la paura.

Inoltre, l’isolamento e il distanziamento sociale, misure di contenimento necessarie ed inevitabili, acuiscono, non solo i sentimenti e i vissuti di tristezza ed infelicità, ma anche il senso di minaccia: la solitudine innesca la neurocezione di pericolo, attivando i nostri sistemi di difesa autonomici.

La solitudine, trasmette un persistente messaggio di instabilità e il nostro sistema autonomo rimane bloccato in modalità di sopravvivenza, ossia in una condizione di stress (o più precisamente di distress), che debilita psicologicamente e fisicamente, innalzando innanzitutto il livello del cortisolo, e generando quindi un abbassamento delle difese immunitarie.

Al fine di prevenire e interrompere questo circuito nocivo per l’organismo in toto, è necessario creare quelle condizioni di reciprocità, cercare il contatto con l’altro.

La reciprocità è una connessione fra le persone, che si crea nell’andirivieni della comunicazione tra due sistemi nervosi autonomi. E’ l’esperienza dell’ascoltare e del rispondere con il cuore; le  esperienze di reciprocità , di contatto fra le persone , ci nutrono e ci rafforzano. Nel creare storie, qualsiasi esse siano, percepiamo come il prendersi cura e l’ avere qualcuno che si prenda cura di noi, crei benessere e ci renda più forti.

Essere separati dalla connessione sociale è un fattore di rischio fisico ed emotivo: si attivano gli stessi circuiti

dell’esperienza dolorosa di un trauma.

Anche nelle attuali condizioni di vita imposte dall’emergenza Covid -19 , dobbiamo ricordarci di creare le “nostre zone sicure”, una condizione di prevedibilità degli eventi, anche quando questa zona sicura è minacciata, all’interno dei nostri spazi vitali, nelle nostre case, dal sopraggiungere di informazioni a tutte le ore ed in tutte le modalità.

Per proteggerci da questo eccesso di dati, non sempre comprensibili e spesso dai toni esasperati, ha un senso cercare di instaurare una relazione, anche solo telefonica, con l’altro: la teoria Polivagale sottolinea  l’importanza della voce e dei suoi connotati prosodici per indirizzare il nostro senso di sicurezza; attraverso la voce vengono stimolati i muscoli dell’orecchio medio e, questa forma di ascolto attivo , sarà in grado di modificare lo stato psicofisiologico e di rendere l’ individuo più spontaneamente sociale: praticamente in grado di “sentirsi connesso” con l’altro.

Si tratta di replicare il miracolo della funzione materna… ripristinare uno stato di calma solo con il tono della voce.

 

Viviamo in una cultura che promuove ed enfatizza valori quali individualismo, autonomia ed indipendenza, ma mai come oggi abbiamo bisogno di ricordare a noi stessi che siamo biologicamente programmati per vivere in relazione.

 

Dott.ssa Marcella Utro

Psicologa e psicoterapeuta – psicologa in farmacia e referente ANPIF Sicilia

STRATEGIE PER GESTIRE LO STRESS E L’ANSIA

STRATEGIE PER GESTIRE LO STRESS E L’ANSIA

MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA CON LA PSICOLOGIA

COSA POSSIAMO FARE, PER DIMINUIRE I SINTOMI

DELLO STRESS E DELL’ ANSIA E DELLA DEPRESSIONE

 

1- MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA

a- Massaggiare la pancia, respirazione addominale, esercizio fisico e alimentazione corretta, Diversamente dai neuroni del cervello, quelli sparsi in tutto il resto del corpo possono essere “massaggiati”, sia con il vero massaggio che stimola i corpuscoli tattili e i recettori fibro muscolari e tendinei, sia con il movimento.

Inoltre i centri nervosi viscero-addominali possono essere stimolati col respiro addominale (non toracico), come insegnano lo yoga e la mindfullness.

Avere uno stile di vita sano e una alimentazione corretta, è fondamentale per sentirsi bene ed essere in salute. Un intestino sano necessita di mantenere una flora batterica equilibrata. Come dicevano i romani “mens sana in corpore sano”.

b- Meditazione e integrazione dei conflitti Stress e ansia pesano sull’intestino e ne alterano il funzionamento ed è altrettanto vero che dieta e disordini intestinali sono collegati a variazioni dell’umore.

Insomma, nella pancia c’è un cervello che assimila e digerisce non solo il cibo, ma anche informazione ed emozioni che arrivano dall’interno (paura – preoccupazione – ansia – tristezza) – e dall’esterno.

2- TECNICHE UTILI PER LA GESTIONE DELL’ANSIA

a– Decentramento cognitivo :

Osserva i tuoi pensieri ansiosi come fossi un’altra persona che teli racconta, considerali ipotesi, non come verità. La tua mente sta provando a proteggerti da qualcosa che potrebbe accadere, ma solo perché è possibile che una cosa accada non vuol dire che succederà.

Guarda le evidenze oggettive: quanto è probabile che l’evento negativo che ti spaventa possa effettivamente verificarsi? Non potrebbe invece accadere qualcosa di positivo?

b-Defusione cognitiva: Smetti di essere i tuoi pensieri.

Immagina che i tuoi pensieri siano dati che scorrono attraverso la tua mente, non sono la verità oggettiva sulla situazione. Il nostro cervello è ipersensibile alle minacce e ai pericoli perché ciò ha permesso ai nostri antenati di sopravvivere nel mondo selvaggio.

Molti di questi pensieri sono solo il retaggio di quei tempi, oggi i pericoli sono cambiati. Un esame non mette a rischio la nostra vita, ma stimola una risposta fisiologia uguale a quella che avremmo in presenza di un leone affamato.

Scegli quando credere e quando non credere ai tuoi pensieri piuttosto che accettarli tutti. Sposta l’attenzione su cose piacevoli.

c- Pratica la Mindfulness: Mettiti comodo e ascolta il tuo respiro,

l’aria entra dal naso ed esce dalla bocca, con calma, lasciati andare e rilassati, per 3-4 minuti, ora puoi iniziare ad a osservare i tuoi pensieri, guardali invece di reagire automaticamente a essi.

I tuoi pensieri sono nuvole che fluttuano. Quali ti trascinano dentro e quali ti fanno venire voglia di scappare? Esiste un modo attraverso il quale riesci a guardare i tuoi pensieri senza reagire? Rilassati e riporta l’attenzione sul respiro.

Ripeti l’esercizio di meditazione tutti i giorni, è importante che la respirazione sia diaframmatica (addominale). 4-Stai nel presente, impara a gestire la rabbia. La tua mente rigurgita il passato?

Solo perché ti è successo qualcosa di brutto non vuol dire che stia accadendo ora, né che si ripeterà.

Chiediti se le circostanze, la tua maturità e le tue abilità di coping (strategie di gestione dello stress) sono cambiate da quella volta e se sono efficaci. È improbabile che tu sia rimasto uguale ed è improbabile che nella stessa situazione reagiresti nella stessa maniera.

d- Alzati e fai:  per reagire l’unica cosa da fare è fare.

La preoccupazione per qualcosa può trascinarci in un circolo vizioso di procrastinazione e indolenza. Alzarsi dal divano, o dalla sedia dove siamo bloccati a riflettere e iniziare ad agire.

La prospettiva delle cose cambia immediatamente quando si fa.

e-Sorridi, fai esercizi:

Dallo yoga della risata, al movimento fisico all’aperto, fai attenzione a come una stessa situazione stimola emozioni che cambiano in base al tono dell’umore. L’ottimismo e il buon umore stimolano la produzione di serotonina e di tutti gli ormoni del benessere.

f-Dormi almeno 7 – 8 ore per notte

g-Rilassati e cerca di avere buone relazioni. La tensione quando si accumula diventa amica del dis-controllo e della rabbia, non scaricare sugli altri i tuoi problemi e impara a non sentirti responsabile di quelli degli altri, prenditi cura di chi ti sta vicino e che vive con te. Ama e sarai amato.

 

Attenzione anche alla salute alimentare, l’intestino e l’apparato gastrointestinale possono accusare conseguenze importanti a causa dello stress e di una alimentazione sbagliata.

Tra i sintomi più comuni che avvertiamo a seguito di un’emozione generalmente negativa, indotta da rabbia, ansia, preoccupazione frequente, ci sono ad esempio gonfiore, crampi, stitichezza o al contrario diarrea. Risultati di una contrazione innaturale della muscolatura addominale. Ma non è tutto.

Tensione emotiva e soprattutto stress inducono a una iper-secrezione di acido cloridrico da parte dello stomaco, che va a infiammare le mucose.

Una condizione che a lungo andare può trasformarsi anche in gastrite. Una contrazione della muscolatura addominale nella zona diaframmatica, invece, rallenta la digestione. Escluse tutte le altre cause che possono portare a disturbi digestivi o intestinali, quindi, un’ottima prassi per eliminare alla radice il problema potrebbe essere quella di lavorare sulle vostre emozioni, per imparare a gestirle e trovare altre valvole di sfogo che non siano dentro di voi.

Dott.ssa Fiorella Palombo Ferretti

https://www.fiorellapalombo.it/

 

CONTATTO MAIL ANPIF:    info@farmaciaepsicologia.it

Tel. 3929021162

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Rassegna stampa

Rassegna stampa

ARTICOLI che parlano di noi: quotidiani nazionali e locali

 

ARTICOLO DEL GAZZETTINO 14 MARZO 2020

 

LA NUOVA VENEZIA 14 MARZO 2020

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ARTICOLO NEL SITO WEB: EMERGENZA CORONAVIRUS  IN ARRIVO GLI PSICOLOGI NELLE FARMACIE del 14 marzo 2020

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L’iniziativa, promossa da Federfarma Veneto e Anpif(Associazione nazionale Psicologi In Farmacia), prende avvio dalla prossima settimana con una fase pilota in alcune delle 210 farmacie del territorio provinciale, coordinate da Federfarma Venezia.

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1-  Quotidiano LA REPUBBLICA

  •  la Repubblica – Inserto Salute Medicina Benessere Ricerca – 

Settimanale allegato a La Repubblica n° 1060 del 14 Maggio 2019 pg. 4

TITOLO: LO PSICOLOGO? ORA VISITA IN FARMACIA

Lo scenario è una farmacia:  Insonnia, soprattutto. Ma anche “il cuore che va per conto suo e non riesco a respirare”.E lo psicologo ascolta attento, per poi dare i suoi consigli. Il consulto dura 30-40 minuti, è gratis e il medico non può concedere più di due appuntamenti alla stessa persona né dirottarla privatamente.

Benvenuti allo sportello psicologico in farmacia. Sono già 260 le strutture che hanno attivato il servizio, nato nel 2002 a Verona. E si è anche costituita un’associazione ad hoc per formare gli specialisti in questa nuove veste, l’Anpif, associazione nazionale psicologi in farmacia.

2- Rivista PUNTOEFFE

  • Rivista mensile specialistica per farmacisti – In tutte le farmacie italiane  –

del 22 Maggio 2019 Rivista n° 9 – due gli articoli dedicati

Titoli: FORMAZIONE A TUTTO CAMPO – pg. 4   e  ISTRUZIONI PER L’USO – pg. 12 – 13 -14

 

Psicologo in farmacia, linee guida e criticità.

A colloquio con Fiorella Palombo Ferretti, presidente dell’Anpif, e Rosanna Canero Medici, docente all’Università dell’Aquila

Formazione specifica, etica e rigore. Queste le caratteristiche che dovrebbe possedere l’istituzione di un servizio di consulenza psicologica in farmacia secondo Anpif, l’Associazione nazionale psicologi in farmacia, che ha siglato un protocollo di intesa, contenente le linee guida del servizio, con Federfarma Veneto.

3- Diagnosi & terapia

  • Rivista per farmacisti 

Edizione del 2019 n°3 – pg. 6 – 7 – 8

TITOLO: La farmacia dei servizi

La salute in un’ottica moderna

In un’ottica attuale di società postindustriale il concetto di salute è diventato di certo uno dei temi principali da affrontare. Abbiamo assistito negli ultimi trent’anni a un cambiamento della concezione di medicina stessa.

Si è passati infatti da considerare la medicina come unico ambito che riguarda la malattia fisica, a una medicina che pone l’attenzione su prospettive più ampie, come la promozione della salute.

Continua a leggere — >>> clicca qui 

 

 

 

Corsi Psicologo in Farmacia ANPIF – Novità

Corsi Psicologo in Farmacia ANPIF – Novità

 ANPIF – PSICOLOGO IN FARMACIA

 CORSO DI FORMAZIONE DI 1° Livello

ROMA : 17 – 18 maggio

PALERMO : 10 – 11 maggio 

CAGLIARI : 24 – 25 maggio

VENEZIA : 7 – 8 giugno 

ROMA: 17 – 18 maggio – c/o HOTEL ARISTON    

Attenzione! Le date di Roma sono cambiate, non più 3 e 4 maggio bensì 17 e 18  maggio. Ci scusiamo per l’inconveniente. Ci auguriamo di non avervi causato un il disagio.

Inizio ore 8.30 del 3 maggio termina alle 13.00 del 4 maggio

PALERMO:  10 – 11 maggio  MONDELLO PALACE HOTEL   

Inizio ore 8.30 del 10 maggio termina alle 13.00 del 11 maggio

CAGLIARI: 24 – 25 maggio – CAESAR HOTEL 

Inizio ore 8.30 del 24 maggio termina alle 13.00 del 25 maggio

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MESTRE VE:  7 – 8 giugno FUTURA CENTER

dalle 8.30 del 7 giugno alle 13.00 del 9 giugno 

I contenuti e le foto sono protetti da copyright

Resp. Scientifico dott.ssa Fiorella Palombo Ferretti – Presidente ANPIF

PARTECIPA ANCHE TU PER APRIRE IL SERVIZIO DI PSICOLOGO IN FARMACIA CON ANPIF L’Associazione Nazionale Psicologi In Farmacia

 

Ci  siamo rinnovati per rispondere alle esigenze della nuova farmacia dei servizi, in continua e costante evoluzione, il nostro progetto, è iniziato circa nove anni fa a cura della presidente di ANPIF, che ha fondato l’associazione circa 3 anni fa e conta già centinaia di soci, tra psicologi, che sono la maggioranza, e farmacisti

L’associazione nazionale psicologi in farmacia ha favorito il dialogo istituzionale e la diffusione del servizio su tutto il territorio nazionale, dopo aver ricevuto dalla fondatrice e ideatrice del nuovo modello di aiuto in farmacia, le linee guida e le buone pratiche per aprire il servizio di psicologo in farmacia regolamentato giuridicamente e nel rispetto di tutti gli aspetti coinvolti che rappresentano il fondamento della possibilità di collaborazione con le farmacie, siamo giunti alla condivisione delle linee guida e buone pratiche con Federfarma Veneto e , con le opportune modifiche, di siglare  il Protocollo d’Intesa regionale e di stabilire ufficialmente le linee guida corredate di contratto con valore giuridico, il 31 ottobre 2018.

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I soci Anpif che sono in possesso di formazione con data antecedente alla nascita dell’associazione, ottobre 2016, per volontà della presidente di ANPIF, potranno partecipare al corso  di primo livello a titolo di aggiornamento obbligatorio per lavorare come psicologo ANPIF in Farmacia.

Numerosi sono stati i cambiamenti inerenti la Farmacia dei Servizi, è in costante evoluzione, è un ambito di lavoro nuovo  ed innovativo, pertanto è fondamentale l’acquisizione di informazioni e abilità del nuovo modello di psicologia in farmacia, un contesto specifico del Setting in the Setting nuovo per lo psicologo. Gli aggiornamenti sono obbligatori almeno una volta all’anno, è prevista una donazione libera, di minimo 30 euro da dare il giorno del corso, destinata ad ANPIF – associazione no profit.

Il corso è dedicate alle linee guida, ma soprattutto alle buone pratiche e al ruolo dello psicologo in farmacia.

Le parole d’ordine del nostro Team ANPIF sono:

ENTUSIASMO e PROFESSIONALITA‘ PER UNA PSICOLOGIA VICINA ALLE PERSONE E ALLA PORTATA DI TUTTI

“Senza salute mentale la salute non è possibile” (OMS, 2005)

 SINTESI DEL PROGRAMMA

La Salute oggi. Quale è il ruolo dello psicologo nella nuova Farmacia dei Servizi. Il ruolo dello psicologo in farmacia, le finalità, quali i progetti funzionali al contesto nel rispetto delle normative dal 2009 e successivi decreti.

Quali le linee guida, il contratto da utilizzare approvato dal Sindacato della farmacia in Veneto, valido a livello nazionale su diffusione di ANPIF, quali  le buone pratiche. Quali i temi a progetto che rispondono meglio alla sinergia con le finalità della nuova farmacia dei servizi.

PER PARTECIPARE AI CORSI E’ NECESSARIO ASSOCIARSI AD ANPIF :

iscriviti online ad ANPIF  clicca qui             

scarica il modulo di adesione ANPIF  clicca qui

PROGRAMMA CORSO  E  SCHEDA DI ISCRIZIONE

Scarica il programma per Roma – Palermo – Cagliari – Mestre Ve  —–   PROGRAMMA C.SO NEW 1 LIVELLO

Scarica la scheda di iscrizione  ——   Scheda Iscriz Italia new 1 livello

ESCLUSIVAMENTE PER IL CORSO DI ROMA : VI RICORDO CHE LE DATE CHE TROVATE NEL PROGRAMMA PER ROMA SONO ERRATE. IL CORSO SI TERRA’ IL 17 E 18 MAGGIO.  LE DATE DELLE ALTRE CITTA’ SONO ESATTE.

Presidente  ANPIF – dott.ssa Fiorella Palombo Ferretti – visita il sito : www.fiorellapalombo.it

SCRIVICI al seguente indirizzo mail :    info@farmaciaepsicologia.it

SEGRETERIA ANPIF – Tel : 3929021162

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LEGGI QUI LA NOSTRA RICERCA:  https://www.farmaciaepsicologia.it/ricerca-lo-psicologo-la-farmacia-dei-servizi/

PER IL PROTOCOLLO D’INTESA :  https://www.farmaciaepsicologia.it/protocollo-dintesa-anpif-federfarma/

ASCOLTARE E’ UN’ARTE – Il Counseling psicologico in farmacia

ASCOLTARE E’ UN’ARTE – Il Counseling psicologico in farmacia

La Psicologia in Farmacia:

Counseling psicologico e comunicazione nel setting della farmacia

INTRODUZIONE                      

“Orandum est ut sit mens sana in corpore sano”, ossia: “bisogna chiedere agli dei che la mente sia sana in un corpo sano”. Così recitava già intorno al  50 D.C.  una  nota sentenza tratta da un verso delle Satire  di Giovenale che invitava l’uomo ad aspirare, e a richiedere agli dei,  due soli beni: la sanità dell’anima e la salute del corpo, considerando vani ed effimeri tutti gli altri.

Questo verso sembra essere una anticipazione “ante litteram” di  quanto veniva poi definito nel 1998 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

DEFINIZIONE DI SALUTE – OMS

La salute,  nella carta fondativa dell’OMS, era indicata come quello stato di benessere fisico, mentale e sociale  che non corrisponde semplicemente a una condizione di assenza di malattia fisica. Già da questa definizione risulta chiaro che la salute mentale costituisce parte integrante della salute e del benessere. Sempre l’OMS nel 2005 dichiara:  “Senza salute mentale la salute non è possibile.”

Per salute mentale si intende quello stato psicologico di benessere che permette alla persona di organizzare e strutturare in maniera soddisfacente le proprie qualità cognitive, emozionali e relazionali affinché possa vivere in maniera responsabile, attiva e soddisfacente.

Queste definizioni, che a prima vista possono apparire come rispondenti a una visione olistica dell’uomo, considerato come un  tutto unico, vanno intese non come una condizione raggiungibile, ma come una meta ultima alla quale tendere, in quanto un totale stato di  salute e di equilibrio psico-fisico non è possibile.

La “sanità” e la malattia rappresentano solo due punti astratti lungo un continuum nel quale l’uomo si muove, andando avanti e tornando indietro durante la sua vita attraverso diverse fasi evolutive, a volte più complicate e a volte più semplici, dove spesso non si conosce quale sarà l’arrivo e quale è stata la partenza.

E in questo complicato continuum, dove la salute non corrisponde solo al benessere fisico, si può verificare il caso, apparentemente paradossale, che un malato terminale che abbia accettato la propria malattia, convertendola in una opportunità, cosa sicuramente molto difficile, sia più sano di qualcuno che, pur non affetto da nessuna vera malattia fisica, viva uno stato di ansietà psicologica o, peggio ancora  sia affetto da un serio squilibrio psichico.

Negli ultimi decenni viviamo in un modifica dei concetti di salute e di malattia che si esprime tramite un cambiamento terminologico, anche se sicuramente non si riduce solo a questo.

In campo socio-sanitario si è passati dal termine paziente, dal latino patĭ ens-entis, che definisce colui che abitualmente, o in situazioni occasionali, è disposto a sopportazione e tolleranza, al termine  più frequente di persona assistita.

Il primo è usato comunemente per intendere una persona affetta da una malattia che si affida a cure mediche, il secondo si riferisce a una persona nella sua interezza che richiede assistenza. Gli operatori socio-sanitari stanno acquistando sempre più  la consapevolezza che la comunicazione relazionale è parte costitutiva della cura, e questo è vero anche in farmacia.

FARMACIA DEI SERVIZI

La Farmacia dei Servizi, presidio Socio-Sanitario,  in linea con queste modifiche e, così come stabilisce il D.Lgs 153/2009, fornisce non solo farmaci, ma anche servizi  di primo livello e  partecipa alla attuazione di programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione delle principali  patologie a forte impatto sociale.

All’interno di questi servizi può essere incluso anche quello psicologico. La Farmacia dei Servizi dovrebbe, non solo proporre dei servizi, ma principalmente ascoltare, anche tramite sondaggi conoscitivi, le esigenze del territorio e mettersi al servizio dell’utenza.

Tra proporre dei servizi e mettersi al servizio a volte ci può essere una differenza profonda.

Lo psicologo in farmacia, come professionista della salute, ha il compito di lavorare in team con gli altri operatori e di accogliere, ascoltare e indirizzare, prevenendo e intercettando  il disagio psicologico tramite differenti strategie, tra le quali quella di counseling.

Counseling

Il counseling è una  attività di orientamento e di sostegno, basata sull’ascolto  empatico attivo e sulla comunicazione strategica.

L’ascolto attivo è la  capacità di entrare in contatto con l’altro in maniera empatica  e di comunicarla tramite il linguaggio verbale e non verbale, di comprenderne lo stato d’animo e di sospendere qualsiasi giudizio sull’altro entrando con lui in sintonia  audio-visivo-cinetica.

Carl Rogers(1951), padre fondatore del counseling, proponeva una metodo di aiuto al cliente non attivo e centrato sulla persona che si basava sulla positiva accettazione e capacità di adottare lo schema di riferimento dell’altro.

Questa metodologia, si trasformò poi in un atteggiamento interiore e in  un modo di vivere basato sull’accoglienza, l’ascolto e la comunicazione dell’ascolto.

La comunicazione strategica è quel processo di  interazione che, tramite modalità e tecniche, ha lo scopo di produrre cambiamenti che contribuiscano al miglioramento della qualità della vita e alla risoluzione o alla riduzione del disagio psicofisico.

Sempre più persone di differenti età si recano in farmacia con l’esigenza di essere ascoltati, e non solo di risolvere il proprio disagio tramite uno o più farmaci.

Lo psicologo in farmacia nel setting della consulenza utilizza il counseling psicologico in farmacia allo scopo di favorire  il benessere psico-fisico accogliendo e prevenendo il disagio e  la sofferenza psichica e di  sostenere e sviluppare le potenzialità della persona che si rivolge alla farmacia per ricevere una risposta rapida, stimolandone gli atteggiamenti propositivi, la responsabilità, la consapevolezza e le risorse personali.

Carl Rogers diceva che il miglior modo di venire in aiuto di qualcuno che si trovi in difficoltà, non è quello di dirgli cosa deve fare, ma quello di aiutarlo a comprendere la situazione e a gestirla in maniera responsabile (La Terapia centrata sul cliente, 1951).

Questo è quello che dovrebbe fare lo psicologo anche in farmacia, nello spazio-tempo, spesso limitatissimo di uno o due incontri.

In molti casi il suo intervento implica anche il favorire  un cambiamento verso uno stile di vita più responsabile come per esempio può guidarlo verso uno stile alimentare più corretto,  verso la consapevolezza della necessità di cessare l’abitudine di fumare o altro (Empowerment)  

 Il Counseling non è solo consiglio

   Il counseling non è solo consiglio, ma è inizialmente ascolto, e solo successivamente consiglio. La farmacia dei servizi non è solo proposta di servizi, ma ascolto delle esigenze del territorio e dei bisogni del singolo e disponibilità di porsi al servizio delle persone.

Lo psicologo nel suo lavoro di counselor deve essere capace di ascoltare, consigliare e successivamente effettuare, nella maggioranza dei casi,  un invio ad un altro professionista o servizio.

C’è molto ancora da fare sia a livello legislativo che a livello sociale. Questa è una delle tante situazioni dove la legislazione sembra in certi contesti territoriali essere rimasta indietro rispetto alla modifica della società e del sociale e in altri sembra precederla.

La trasformazione delle coscienze sicuramente è tra i cambiamenti più difficili da affrontare. Le modificazioni più lente e più difficili sono quelle che avvengono nelle coscienza individuale e nella coscienza collettiva e interventi conoscitivi e di prevenzione primaria possono rappresentare piccoli tasselli lasciati lungo la strada di questo difficile cammino .

Autore dell’articolo : prof. Rosanna Canero Medici, psicologa, psicodiagnosta, presidente del Centro di Psicologia Apeiron, socia Anpif,  socia Scuola Romana Rorschach, A.IR. – I.R.S, CTU e CTP per il Tribunale Civile e dei Minorenni di Roma, mediatore familiare, docente di Elementi di Psicologia Giuridica presso l’Università degli Studi di L’Aquila. Già docente di Antropologia e Criminologia e di Statistica Sociale presso l’Università degli Studi di L’Aquila.

 

Bibliografia

AA.VV.(2014), Linee di indirizzo sugli strumenti per concorrere a ridurre gli errori in terapia farmacologica nell’ambito dei servizi assistenziali erogati dalle farmacia di Comunità, Ministero della Salute.   

Giovenale D. G. , Satire , cura e traduzione di E. Barelli , edizione con testo latino a fronte,BUR Biblioteca Universale Rizzoli,  Milano

Giusti E., Masiello L. (2003), Il counseling sanitario, Manuale introduttivo per gli operatori della salute, Carrocci, Roma

Rogers C.R.(1951), Client-centered Therapy: its Current Practice, Implications and Theory, Constable, London (Trad. Rogers C.R. (2000), La terapia centrata sul cliente, Psycho, Firenze)

Rogers C.R.(1961),  On becoming a person, Houghton Mifflin, Boston

Nadin G., Pacenti G.C., Salemme W (2011), La farmacia dei servizi. Opportunità e soluzioni nell’integrazione all’assistenza sanitaria,  Tecniche Nuove, Milano.

Fiorella Palombo, Lo Psicologo in Farmacia cap. in La Farmacia dei Servizi – idee e realtà – 2015 – editore Diagnosi&Terapia

Secci E.M., Duò C. ( 2011) La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie, ebookecm Pro.Met.eO Edizioni

Anpif : www.farmaciaepsicologia.it

Fiorella Palombo Ferretti: dispense corsi di formazione

Laboratorio di Psicologia della Salute in Farmacia – news Lo Psicologo in Farmacia

Laboratorio di Psicologia della Salute in Farmacia – news Lo Psicologo in Farmacia

IL LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELLA SALUTE IN FARMACIA
LO PSICOLOGO IN FARMACIA

Specialisti del Laboratorio di Psicologia in Farmacia è una novità promossa da ANPIF

CORSO DI FORMAZIONE DI PRIMO E SECONDO LIVELLO

MESTRE – VENEZIA 28 – 29 – 30 settembre 2018

HOTEL BOLOGNA – Via Piave 214 – MESTRE

(difronte uscita Mestre della stazione ferroviaria)

con il patrocinio di ANPIF           

Corso accreditato al Ministero con 10 ecm per psicologi e farmacisti

3 giorni di corso esclusivi per la Psicologia in Farmacia

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In cosa consiste:

  • 1° giorno:  equivale al Primo Livello del corso specifico per lo Psicologo in Farmacia e per aprire il Servizio nel rispetto di tutti gli aspetti coinvolti: giuridici, normativi, deontologici, cosa fare e come  e obblighi legali.
  • 2° e 3° giorno: colloquio di counseling psicologico e protocolli per progetti a tema specifico e screening da organizzare in farmacia e l’empowerment del paziente con patologie croniche e per chi sta bene, al fine di promuovere stili di vita salutari.

SIAMO ARRIVATI ALLA 18a edizione del corso di primo livello e alla 3a del secondo livello, una innovazione quest’ultima che risponde alle necessità richieste dal contesto/setting della farmacia per lavorare in modo efficace.

DESTINATARI: Psicologi e Farmacisti e laureati a fine tirocinio post lauream

Leggi di seguito i comunicati stampa dedicati a noi e alla psicologia in farmacia:

  1. http://www.federfarma.it/Edicola/FiloDiretto/Filodiretto/novembre2016/30-11-2016-00-10-12.aspx
  2. http://www.rifday.it/2018/01/16/psicologi-farmacia-pieno-presenze-convegno-alla-biblioteca-del-senato/
  3. http://www.quotidianosanita.it/m/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=57963

CHI PUO’ PARTECIPARE AL CORSO

Possono partecipare al corso di formazione:

  1. Psicologi
  2. Farmacisti
  3. Laureati in psicologia e in farmacia che hanno completato il tirocinio post lauream
  4. Soci Anpif – è possibile iscriversi ad Anpif anche contestualmente al corso; va fatto versamento a parte.

DOMANDE FAQ

Chi può rifrequentare il corso di primo livello (prima giornata), gratuitamente?

  1.  Chi ha già partecipato al corso in sessioni precedenti e sono soci Anpif regolarmente iscritti, per questa sessione di Venezia, essendo a fine anno, è possibile iscrversi ad Anpif anche contestualmente al corso.

Chi può rifrequentare il corso di secondo livello (seconda e terza giornata) gratuitamente?

  1. Chi ha già partecipato al corso completo di tre giorni nelle sessioni precedenti e sono soci Anpif regolarmente iscritti.

Chi può iscriversi esclusivamente al secondo livello (29-30 settembre) ?

  1.  I soci Anpif che hanno già partecipato ad una precedente sessione di primo livello; iscriversi al solo secondo livello (vedi scheda di iscrizione per gli importi) è facile ed ha un costo ridotto.

PER ISCRIVERSI AD ANPIF SEGUI LA PROCEDURA ONLINE, UNA VOLTA COMPILATO IL FORMAT PUOI DECIDERE SE FARE I BONIFICO DI 50 euro O PROCEDERE AL PAGAMENTO ONLINE – vedi il banner nella homepage, OPPURE SCRIVI A:  info@farmaciaepsicologia.it

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La scheda va compilata in modo leggibile e inviata anche in formato foto jpeg a info@farmaciaepsicologia.it con allegata la copia del bonifico, anch’essa in formato foto.

Riceverete una mail di conferma di avvenuta iscrizione al corso.

ASSOCIARSI AD ANPIF

Per partecipare ai corsi chiediamo di diventare soci Anpif – è possibile fare l’iscrizione online- in quanto tutto il materiale che forniamo porta il logo dell’asssociazione ed è approvato dalla stessa, nonchè protetto da copyright; l’associazione vive grazie ai soci, per questo è importante che ognuno si associ per sostenere un’attività che va a vantaggio della professione e delle persone.

Da quasi dieci anni ci occupiamo di formazione destinata allo psicologo in farmacia e abbiamo creato la formazione specifica strutturata, dopo anni di studio sul campo e continui aggiornamenti, grazie al confronto con gli stakeholder principali di categoria, grazie alla formazione destinata ai farmacisti per la nuova farmacia dei servizi, all’impegno istituzionale che l’Ordine degli Psicologi sta portando avanti.

Grazie a questo lavoro è nata l’esigenza di fondare Anpif – Associazione nazionale psicologi in farmacia, associazione di categoria no-profit che riunisce psicologi e farmacisti con uno scopo comune, quello di creare progetti strutturati in farmacia destinati alla salute psicologica secondo il Modello Biopsicosociale, tutelare la professione di psicologo nel contesto specifico della farmacia, a tale scopo promuove il servizio di psicologia in farmacia sul territorio nazionale e diffonde le buone pratiche messe a punto dalla fondatrice, dott.ssa Fiorella Palombo Ferretti, patrocina la formazione specifica e i progetti in farmacia.

Federfarma nazionale e locale ha patrocinato i corsi di formazione e Anpif ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi del Veneto. Abbiamo partecipato al Convegno nazionale per il nuovo Modello di aiuto in farmacia organizzato dal CNOP con la dott.ssa Fiorella Palombo Ferretti come relatrice.

DOCENTI:

dott.ssa Fiorella Palombo Ferretti

dott. Gabriel Munoz

OSPITE D’ONORE

prof. Rocco Carbone

 

Lo Psicologo in Farmacia? SI, GRAZIE! Come si fa?

EMPOWERMENT – PROMOZIONE DEI SERVIZI IN FARMACIA – EMPOWERMENT

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Sono le novità di questa nuova sessione del corso

Segreteria
Info: info@farmaciaepsicologia.it
Tel. 3929021162

Presidente e Responsabile scientifico della formazione dott.ssa Fiorella Palombo Ferretti

Copyright © ® all right reserved

News Corso di Formazione 1°e 2° Livello 2018

News Corso di Formazione 1°e 2° Livello 2018

LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELLA SALUTE IN FARMACIA

MENTAL HEALTH FIRST AID NELLA FARMACIA DEI SERVIZI

CORSO di 1° e di 2° LIVELLO

 La nuova edizione del Corso completo di Psicologia in Farmacia. 3 gli appuntamenti per offrire una formazione completa per il ruolo dello Psicologo in Farmacia.

Venezia – Milano – Roma 

Ci siamo rinnovati organizzando un corso completo, di primo livello (prima giornata) e di secondo livello (due giorni), con protocolli specifici per progetti a tema per rispondere alle esigenze della nuova farmacia dei servizi, in continua e costante evoluzione.

Il nostro progetto, iniziato circa sette anni fa, ha consentito la diffusione del servizio in tutta italia, ora e’ necessario specializzarsi per ed il solo primo corso che avevamo organizzato,  ci sara’ la possibilita’ di frequentare moduli specifici per progetti specialistici per la farmacia, come ad esempio: Il biofeedback per la valutazione psicofisiologica dello stress, unico  a fornire, in aggiunta al referto tecnico con tutti i dati, anche il referto automatizzato con l’analisi dei risultati del livello di ricaduta della reazione di stress sul sistema cardiovascolare, della capacità di recupero e i consigli personalizzati da consegnare al paziente, oltre al  (questo progetto e’sempre a pagamento in farmacia), e’ stato creato da me, Fiorella Palombo e da Righetto elettromedicali.

Dott.ssa Fiorella Palombo – Presidente e founder ANPIF 

I quotidiani parlano del Convegno nazionale di Psicologia in Farmacia-un nuovo Modello di aiuto, organizzato dal CNOP, al quale ha partecipato la Presidente dell’Associazione Nazionale Psicologi in Farmacia in qualità di relatore.

clicca sui link per leggere:

http://www.rifday.it/2018/01/16/psicologi-farmacia-pieno-presenze-convegno-alla-biblioteca-del-senato/

http://www.quotidianosanita.it/m/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=57963

Ma vediamo  di spiegarci meglio:

Per lavorare in Farmacia con ANPIF, utilizzare il materiale con il logo, riservato ai soci, richiede di essere  regolarmente iscritti, il rinnovo va fatto annualmente.

Per conoscere le buone pratiche e i progetti strutturati ad hoc per la farmacia, è necessario frequentare il corso di formazione per  modello di Psicologia in Farmacia, per operare nel rispetto di tutti gli aspetti coinvolti: normativi-giuridici-deontologici-progettuali; ha consentito inotre la diffusione del progetto su tutto il territorio nazionale.

Il Modello di Psicologia in Farmacia è strutturato per garantire un servizio funzionale al contesto e favorire il successo.

Forniamo tutto l’impianto per lavorare in farmacia.

Per noi è importante fornire strumenti efficaci per lavorare in farmacia e le metodologie sono state strutturate ad hoc per la nuova Farmacia dei Servizi.

ATTENZIONE: i contenuti e le foto sono protetti da copyright 2014, vi invitiamo a non sentire la necessita’ di copiare, ma di unirvi piuttosto a noi. Grazie.  

Il Laboratorio di Psicologia della Salute in Farmacia per la prevenzione e la promozione della Salute in farmacia secondo le normative vigenti per la nuova Farmacia dei Servizi.

“Senza salute mentale la salute non è possibile” (OMS, 2005)

Introduzione

La salute mentale, secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è uno stato di benessere emotivo e psicologico grazie al quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all’interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipare costruttivamente ai mutamenti dell’ambiente, adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni.

Il concetto di salute è, quindi, qualcosa di più della semplice assenza di malattia: è uno stato di benessere fisico, sociale, affettivo e psicologico.

Gli ultimi dati riguardanti la salute mentale sono molto preoccupanti : si stima che più del 27% degli europei adulti almeno una volta nella vita sia stato afflitto da una patologia mentale, tra cui le più diffuse sono legate a disturbi quali ansia e depressione e patologie correlate all’invecchiamento.

 

Il Progetto “Psicologo in Farmacia” si muove nella prospettiva di promuovere il benessere psicologico delle persone in tutte le fasce di età,  di organizzare progetti per la prevenzione della salute e favorire la riduzione del rischio di cronicizzazione e partecipando in modo decisivo alla riduzione della spesa sanitaria, creando, in sinergia con i farmacisti, un nuovo modo di prendersi cura di sé e acquisire stili di vita più sani.

La facilità di accesso in farmacia da parte degli utenti permetterà allo psicologo di svolgere la fondamentale funzione di orientamento e aiuto per la successiva fruizione dei servizi di sanità pubblica, alleggerendone i costi.

Secondo il “Libro Verde” della Comunità Europea un simile panorama impone di disporre di strumenti di sorveglianza e di monitoraggio dell’entità del fenomeno e di diffondere interventi terapeutici e preventivi, basati su evidenze scientifiche, atti a promuovere la salute mentale.

I livelli del corso

La nuova edizione 2018 del corso completo di Psicologia in Farmacia si articola in due livelli:

  • primo livello: durata 1 giorno
  • secondo livello: durata 2 giorni

Le date del corso 

Primo Livello

  • Venezia, venerdì 18 Maggio  9.00 alle 18.30
  • Milano, venerdì 25 Maggio  9.00 alle 18.30
  • Roma, venerdì 15 giugno 00 alle 18.30

Secondo Livello

  • Venezia, sab-dom 19-20 maggio   9.00 alle 17.30
  • Milano, sab-dom 26-27 maggio  9.00 alle 17.30
  • Roma, sab-dom 16-17 giugno 9.00 alle 17.30

Come funziona il corso

  • E’ obbligatorio frequentare tutti i tre giorni di corso (I e II livello).
  • Per gli iscritti ad ANPIF che hanno già frequentato la prima edizione del corso, è possibile scegliere di rifrenquentare il primo livello (gratuitamente) o iscriversi direttamente al II livello (a pagamento), che si svolgerà nei giorni 2 e 3 di ciascun corso.
  • E’ richiesta (non obbligatoria) l’iscrizione come soci all’Associazione ANPIF (che stiamo cercando di far diventare di associazione di categoria), allo scopo di offrire agli iscritti supporto a tutti i livelli e dare un ulteriore riconoscimento istituzionale, che si somma a quello già ricevuto e in essere.

A chi è rivolto il corso

Il corso è rivolto a psicologi, farmacisti e agli psicologi e farmacisti neo abilitati in attesa di iscrizione all’albo. 

Sono previsti 10 ECM per psicologi e farmacisti (Educazione Continua in Medicina).

Perché due livelli?

Partito circa sette anni fa, il nostro progetto di Psicologia in Farmacia ha consentito la diffusione del servizio di Psicologi in farmacia in tutta italia. Il successo dell’iniziativa e la crescita della domanda ha reso necessario una maggiore specializzazione. Per questo motivo l’edizione di quest’anno prevede due livelli, entrambi obbligatori.

 Lo scopo del corso

Il corso ha lo scopo di fornire una formazione completa per lo svolgimento del servizio di Psicologo in Farmacia.

Sono previsti protocolli specifici focalizzati su progetti a tema. La suddivisione in aree tematiche risponde alle esigenze della nuova farmacia dei servizi, in continua e costante evoluzione.

                                                                                 ___________________________________________________________________

Ospiti  d’onore:

  • Prof.ssa Anna Oliviero Ferraris per i Progetti Adolescenti in farmacia 
  • Prof. Rocco Carbone del Tavolo tecnico al Ministero della Salute per la Farmacia dei Servizi

DOCENTI:

Dott.ssa Giada Maslovaric Psicologa/Psicoterapeuta, Docente e Supervisor EMDR  italia

Prof. Rocco Carbone Docente Universitario in naturopata, Farmacista del Tavolo tecnico Ministero della Salute per la Farmacia dei Servizi – ideatore di “Il Farmacista Counselor”

Dott. Gabriel Munoz Psicologo/Psicoterapeuta, Coordinatore Comunità adolescenti

Dott.ssa Fiorella Palombo Psicologa/Psicoterapeuta – Neuropsicologa clinica e forense –  Presidente ANPIF – Founder e Ceo di Farmacia e Psicologia.it

Dott.ssa Elisa Pizzonia  Psicologa /Psicoterapeuta Psicosessuologa – Neuropsicologa

Dott.ssa Desireè Penna Psicologa/Psicoterapeuta CTU Tribunale Venezia

Costi d’iscrizione per Iscritti ad ANPIF

DATALUOGOPROGRAMMAIscrizione
Livello I° e II°
18-19-20 maggio 2018
Assegnati Crediti ECM
Best Western Hotel Bologna
Venezia
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oppure
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Livello II°
18-19 maggio 2018
(Solo per chi ha già frequentato il I° livello)Assegnati Crediti ECM
Best Western Hotel Bologna
Venezia
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oppure
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Livello I° e II°
25-26-27 maggio 2018
Assegnati Crediti ECM
Hotel Sanpi
Milano
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oppure
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Livello I° e II°
15-16-17 giugno 2018
Assegnati Crediti ECM
Hotel Ariston
Roma
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oppure
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Livello II°
16-17 giugno 2018
(Solo per chi ha già frequentato il I° livello)Assegnati Crediti ECM
Hotel Ariston
Roma
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Costi d’iscrizione per non Iscritti ad ANPIF

DATALUOGOPROGRAMMAIscrizione
Livello I° e II°
18-19-20 maggio 2018
Assegnati Crediti ECM
Best Western Hotel Bologna
Venezia
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Livello I° e II°
25-26-27 maggio 2018
Assegnati Crediti ECM
Hotel Sanpi

Milano

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Livello I° e II°
15-16-17 giugno 2018
Assegnati Crediti ECM
Hotel Ariston
Roma
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FAQ

  • CHI PUO’ FREQUENTARE IL SECONDO LIVELLO DEL CORSO ? –ESCLUSIVAMENTE  CHI HA GIA’ FREQUENTATO I NOSTRI CORSI PRECEDENTI.
  • IL 1° E 2° LIVELLO SONO OBBLIGATORI PER TUTTI? SOLO PER CHI NON HA MAI PARTECIPATO AI NOSTRI CORSI PRECEDENTI PER LO PSICOLOGO IN FARMACIA;
  • E’ POSSIBILE FREQUENTARE SOLO IL 1° LIVELLO DEL CORSO? NO, LO AVEVAMO ANTICIPATO TEMPO FA CHE CI SAREBBE STATO UN CAMBIAMENTO, E’ ARRIVATO.
  • COSA SIGNIFICA PRIMO LIVELLO E SECONDO LIVELLO? IL PRIMO LIVELLO CORRISPONDE AI PRECEDENTI CORSI PER LO PSICOLOGO IN FARMACIA ED E’ STATO CONCENTRATO IN UNA GIORNATA DI REALI 8 ORE ED E’ SULLA APERTURA E GESTIONE DEL SERVIZIO, CONTRATTO, CONSENSO INFORMATO, ASPETTI NORMATIVI E GIURIDICI, E DUE DEONTOLOGIE A CONFRONTO, PROGETTO COME E PERCHE’. IL SECONDO LIVELLO CHE SARA’ CONCENTRATO NEI DUE GIORNI SUCCESSIVI E BASATO SU MODULI SPECIFICI A TEMA.
  • A CHI E’ APERTO IL CORSO? AGLI PSICOLOGI ABILITATI ANCHE SE IN ATTESA DI ISCRIZIONE ALL’ALBO E AI FARMACISTI.
  • E’ APERTO AI NEOLAUREATI? E’ APERTO ESCLUSIVAMENTE A CHI E’ GIA’ IN POSSESSO DI ABILITAZIONE E IN ATTESA DI ISCRIZIONE ALL’ALBO.
Copyright 2014 all rights reserved  – Vietato copiare contenuti e foto

INFO:

Segreteria ANPIF:   Tel. 3929021162  e.mail: info@farmaciaepsicologia.it

 

Convegno Nazionale di Psicologia in Farmacia

Convegno Nazionale di Psicologia in Farmacia

 

PSICOLOGIA IN FARMACIA

UN NUOVO MODELLO DI AIUTO

Su iniziativa del CNOP – Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi

Con il patrocinio di: FOFI 
Federazione Ordini Farmacisti Italiani

 

SIETE INVITATI TUTTI A PARTECIPARE

Si terrà: 

presso Sala Capitolare Biblioteca del Senato della Repubblica

  ROMA 15 gennaio 2018

dalle 9.00 alle 13.00

 

Anpif – l’eccellenza dei Servizi di Psicologia in Farmacia

 

L’iscrizione è obbligatoria e la partecipazione è gratuita

Presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva Piazza della Minerva, 38

 

 

 

 

I RELATORI

  • Paola Esposito Consulente per la Psicologia in Farmacia per il CNOP
  • Accursio Gennaro Docente presso Dipartimento Dinamica e Clinica Facoltà Medicina e Psicologia La Sapienza Roma
  • Fulvio Giardina Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi
  • Venanzio Gizzi Presidente Assofarm
  • Giuseppe Guaglianone Vicepresidente Ordine Farmacisti Provincia di Roma
  • Fiorella Palombo Presidente ANPIF-Associazione Nazionale Psicologi in Farmacia
  • Alessio Poli Amministratore Farmacie Comunali Pistoia Farcom
  • Angelo Stefanori Commissario Farmacie Comunali Roma Farmacap

 

SALUTI ISTITUZIONALI

  • Beatrice Lorenzin Ministro della Salute
  • Mario Marazziti Presidente Commissione Politiche Sociali Camera Deputati
  • Marco Cossolo Presidente Federfarma
  • Andrea Mandelli Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani
  • Emilio Croce Presidente Ordine Farmacisti Roma

 

Ecco cosa fare per partecipare:

  • Inviare la richiesta di iscrizione con il proprio nome e cognome a: psicologiainfarmacia@psy.it
  • entro il 12 gennaio 2018
  • L’accesso alla sala – con abbigliamento consono
  • per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta

 

Con la partecipazione della Presidente di ANPIF  – Associazione Nazionale Psicologi In Farmacia

 

 

Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo.

 

Per info scarica qui il programma:  Brochure Convegno Psicologia in Farmacia 2017

Cit.”le attività dello psicologo in un ambiente nuovo, ma ben sedimentato nella memoria storica del paese. La facilità di accesso in farmacia da parte degli utenti permetterà allo psicologo di svolgere la fondamentale funzione di indirizzo e aiuto per la successiva fruizione dei servizi di sanità pubblica, alleggerendone i costi.

Lo psicologo in farmacia è in grado di intercettare un bisogno mai espresso di aiuto psicologico e di creare reti con i servizi territoriali a disposizione del cittadino.”

http://www.psy.it/psicologia-in-farmacia-un-nuovo-modello-di-aiuto.html

http://www.psy.it/psicologia-in-farmacia-un-nuovo-modello-di-aiuto.html

Quante rivoluzioni in Farmacia!

Quante rivoluzioni in Farmacia!


Quante rivoluzioni in Farmacia! Il cambiamento epocale è alle porte… Teniamoci pronti!

 

Il nostro interesse è rivolto al benessere alla salute di tutte le persone

La salute, oggi è intesa come presenza di benessere a 360 °, quindi non si può più parlare di salute senza riferirsi alla percezione di benessere soggettivo e alla psicologia.

L’Organizzazione Mondiale della Salute nel 2005 diffuse questa dichiarazione:  “Senza salute mentale la salute non esiste”

In Farmacia in passato non era mai entrato lo psicologo, prima del 2009, nè era mai stata valutata l’importanza della psicologia in farmacia, oggi è diverso.

Come scrissi in un precedente articolo,  “la Rivoluzione del Paradigma Salute entra in Farmacia”, che vi invito a leggere, credo, che anche in Italia, si riuscirà a rendere realtà il nuovo paradigma salute, affinché entri a pieno titolo in tutti i presidi sanitari, quindi anche in farmacia, mi riferisco al modello biopsicosociale che ha sostituito il modello biomedico, già la parola stessa porta con sè il riferimento allo  psicologo;   certo è che lo psicologo in farmacia dovrà acquisire un nuovo ruolo contestualizzato, pur mantenendo i presupposti della propria identità professionale.

Il setting in the setting dello psicologo in farmacia in continuo cambiamento, esattamente come il  resto, in quanto risponde al cambiamento socio-culturale che riguarda l’intera Europa.

Sono argomenti sui quali da anni mi sto impegnando a studiare e divulgare.

Lavoravo da anni sul progetto volto a favorire la diffusione dello psicologo in farmacia in Italia, secondo un approccio strutturato previa formazione, al fine di rendere funzionale e di successo il servizio, essendo nuovo e  così innovativo per la farmacia.

A volte mi sembrava di dover realizzare un sogno e come tale, non potevo essere certa che fosse possibile, sebbene già da anni lavorassi in farmacia, avevo dei dubbi sulla possibilità di diffusione del servizio, mi chiedevo se si potesse creare un modello, efficace e di successo per operare all’interno delle farmacie, gli stessi colleghi, alcuni di loro, non sembravano entusiasti di una nuova possibilità di lavoro, si lamentavano, senza peraltro far nulla per  favorire la propria consapevolezza che lavorare in un contesto nuovo richiede necessariamente l’acquisizione di nuove competenze contestualizzate Ne parleremo in modo più approfondito in un prossimo articolo.

1. Psicologi assunti a tempo indeterminato in farmacia

A volte mi sembrava inutile continuare…

Stavo per mollare, quando mi è arrivata una telefonata, che mi ha lasciata a bocca aperta. Oh no, non è un film, non è una scusa, ne una storia inventata, è la pura verità.

Vi lascio immaginare il mio entusiasmo e la sorpresa quando i colleghi di Farmacap mi contattarono telefonicamente per propormi di occuparmi della formazione per loro,  erano in 10 psicologi per altrettante farmacie presso le quali erano stati aperti dieci presidi socio-sanitari a forte valenza psicosociale. Mi sembrava incredibile e meraviglioso!

Pertanto in Italia, abbiamo quindi già un precedente, FARMACAP – che gestisce le farmacie comunali di Roma e ha nel proprio organico 10 psicologi assunti a tempo indeterminato.

Alcuni colleghi di farmacap, in seguito, avevano portato  un contributo al corso di formazione tenutosi nel novembre dello scorso anno,  “Dalla Farmacia dei Servizi alla Farmacia Sociale”, a Roma. Aiutandoci a definire ancor di più le differenze tra farmacia comunale e farmacia privata, rispetto alle buone pratiche e alle linee guida.

ANPIF – Associazione Nazionale Psicologi In Farmacia, tratta proprio la psicologia nella Farmacia dei Servizi.

 

 

 

 

 

Questa è solo una piccola parte del cambiamento che sta avvenendo.

Ormai è evidente a tutti, la farmacia è già cambiata e sta continuando a cambiare, anzi, io credo che a breve sarà davvero molto diversa da come la vediamo oggi.

Cambieranno le modalità di gestione della farmacia, le strutture, l’organizzazione interna,  il personale, i prodotti e i servizi, la professione stessa del farmacista sta andando incontro ad un cambiamento epocale, ma non è finita, tutto ciò andrà a modificare l’ immagine percepita della farmacia da parte di tutta la collettività.

(Cit. ripresa da Sartoretto Verna-Piovesan – Farmacia Vincente)

Cosa dovrebbe diventare quindi la farmacia?            

Il Decreto sulla Concorrenza

3.  Apriranno le Farmacie a catena con il decreto sulla concorrenza

Non è chiaro, è certo però che i servizi sanitari si stanno decentrando, dall’ospedale alle farmacie, che dovrebbero diventare punti salute per offrire servizi sanitari/salute di prossimità, ciò grazie alla loro distribuzione capillare sul territorio. Tutto ciò potrebbe però non essere più così, le farmacie a catena potrebbero seguire una logica diversa da questa, quindi aprire dei mega store della farmacia dei servizi e incidere negativamente sulle Farmacie “piccole”.

Il Decreto Concorrenza, che, oltre a rappresentare una rivoluzione nella capitalizzazione della proprietà delle farmacie, rappresenterà un cambiamento epocale, per cui entreranno nuovi proprietari, grossi, molto grossi,  banche, assicurazioni, multinazionali, cosa impensabile fino a qualche mese fa. La farmacia aveva sempre avuto un titolare che poteva essere esclusivamente un farmacista.

Anche al farmacista stesso è richiesto un cambiamento, quello di acquisire un nuovo ruolo, pur mantenendo stabile l’identità professionale.

4. Il nuovo ruolo del farmacista

Circa cinque anni fa scrissi che il farmacista del futuro avrebbe dovuto alternare momenti di leadership, con abilità manageriali, per la gestione della farmacia, dei nuovi interlocutori e della concorrenza, a momenti di educatore salute rivolto ai cittadini, quindi un ruolo diverso da quello attuale.

 È importante essere pronti per affrontare il cambiamento perchè avverrà  rapidamente ed è importante riconoscerlo,  ed essere preparati ad accoglierlo. Tutto questo è già in atto.

Le medesime necessità riguardano anche lo psicologo, che dovrà rispondere con assertività ed entusiasmo alla necessità di acquisire nuove competenze per lavorare in contesto/setting nuovo, unico e innovativo.

Invece è evidente che sono pochi i farmacisti che studiano attivamente i nuovi possibili scenari, la resistenza alla novità è maggiore rispetto alla partecipazione attiva nel creare nuove strategie di affermazione sul mercato e nuovi modi di rispondere ai bisogni territoriali e della attuale clientela.

Ai farmacisti è richiesto un impegno davvero oneroso, sia in termini di tempo, di risorse, sia di impegno personale e professionale, ma è un passaggio che darà grandi soddisfazioni e consentirà non solo un rinnovamento  professionale, ma di riprendersi il proprio ruolo di referenti salute, per tornare a creare stanzialità del cliente/paziente e a poter ristrutturare una immagine collettiva in cui la farmacia torni ad essere “la mia” farmacia. Almeno questa è la nostra speranza e il nostro augurio.

Tutto sta cambiando, teniamoci pronti!

Fiorella Palombo

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